Caro Il Messaggero, ho scoperto giorni fa il sistema adoperato dagli zingari (o si deve dire Rom o Rumeni per non essere troppo razzisti?) e da ‘extracomunitari’ e furboncelli, per non pagare il biglietto della metro. Uno del gruppo ha il biglietto o la tessera. Entra verso il varco e gli altri quattro o cinque ‘compari’ s’infilano dietro a lui prima che questo si richiuda. Stranamente m’è capitato di vedere che il vigilante ha voltato il viso dall’altra parte e così ha fatto l’addetto della Metroroma che stava in cabina studiando per un esame universitario. Preferisco non indicare né la stazione della metro ‘B’ dove è avvenuto il fatto né l’orario in primo pomeriggio. Lo stesso fatto l’ho visto sempre alla stazione ‘Termini’ della ‘B’ direzione Rebibbia, verso le ore 17, con tanto di vigilante che ha fatto finta di niente. Altro sistema è quello capitatomi ad Arco di Travertino dove un austero ed elegante signore italiano, s’è infilato dietro di me facendo finta di inserire un biglietto. L’ho guardato un po’ male, ma lui ha fatto finta di niente. Penso al fatto che per poter viaggiare in quattro in famiglia, se si hanno due figli minori o che non lavorano, la tredicesima di uno dei componenti che lavora sparisce quasi del tutto per pagare la tessera annuale ( Euro 230 X 4 = Euro 920) per tutta la famiglia. Non parliamo del salasso dovuto al costo se bisogna fare, per necessità economiche, le tessere mese per mese. Questo mi fa andare in bestia, se penso che ci sono i furbi che non pagano e che io debbo mantenere perché coloro che sono pagati per controllare che gli utenti della metro paghino il biglietto, ( vigilante e addetto Metroroma) non si curino di fare il loro dovere. Inoltre ho notato che in varie stazioni, e principalmente ad Anagnina, spesso un varco indicato per handicappati è lasciato bellamente aperto e i ‘furbetti’ ci passano sotto lo sguardo di chi dovrebbe controllare, mentre non ci sono né carrozzelle, né carrozzine con bambini che escono dalla stazione. Inoltre ho notato che verso l’ora di chiusura della metro ‘A’, (21.30) i varchi sono aperti e tutti passano senza vidimare. Forse è un modo per favorire chi non ha biglietto?
fonte: Il Messaggero
domenica 16 marzo 2008
I sistemi per non pagare il biglietto della Metro
Pubblicato da
Andra